Descrizione
L’ideazione del numero monografico di “Aesthetica Preprint” che oggi vede la luce risale a vari anni fa. Discutendo nel settembre 2019, con l’amica e collega Maria Beltramini, su un tema da proporre al convegno Raffaello nelle accademie d’arte: modello, funzione, ricezione, curato da Francesco Moschini, Valeria Rotili e Stefania Ventra per l’Accademia Nazionale di San Luca – poi necessariamente celebratosi in forma di webinar, in diverse sessioni, dall’11 gennaio all’8 febbraio 2021 – ci eravamo posti il problema della ‘fortuna’ dell’opera architettonica di Raffaello nei decenni immediatamente successivi alla sua morte, individuandone alcuni momenti particolarmente significativi in Palladio e nella cultura romana dell’ultimo quarto del Cinquecento. La nostra intenzione era quella di tematizzare il ruolo che la ‘copia’ dal maestro urbinate aveva assunto anche in quest’ambito artistico, oltre che in quello, a tutti ben noto, della pittura. Il nostro approccio, inevitabilmente, poneva questioni di più vasta portata, come la definizione di ‘copia’ in architettura o la sua diversa idea in vari contesti storici…





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.